I Funghi

Nella sezione Flora abbiamo inserito anche i funghi: ovviamente non fanno parte della flora in senso stretto, ma li presentiamo qui per semplicità e ordine. Sono presenze discrete ma fondamentali nei boschi e nei prati. Vivono in simbiosi con le radici degli alberi, decompongono la materia organica e favoriscono nuova vita, contribuendo così all’equilibrio degli ecosistemi. Alcuni sono commestibili e fanno parte della tradizione culinaria della Lessinia, altri invece sono velenosi e vanno conosciuti con cautela. Osservarli lungo il cammino significa scoprire un mondo nascosto, essenziale per la salute della natura.

Chiodini (Armillaria mellea)

Fungo molto comune, che cresce in grossi cespi su ceppaie e tronchi. È tra i più raccolti in Lessinia in autunno.
Aspetto: cappello bruno-mielato, cresce in gruppi numerosi.
Commestibilità: commestibile previa cottura.
Habitat: ceppaie e tronchi.
Periodo: autunno.

Coprino chiomato (Coprinus comatus)

Si incontra facilmente nei prati e lungo le strade, soprattutto dopo la pioggia. Deve essere consumato giovane.
Aspetto: cappello bianco allungato, frastagliato, poi annerisce.
Commestibilità: buona se raccolto giovane.
Habitat: prati, margini stradali.
Periodo: primavera e autunno.

Finferli o galletti (Cantharellus cibarius)

Tra i funghi più conosciuti e apprezzati, caratteristici per il colore giallo vivo. Si trovano nei boschi misti.
Aspetto: giallo, a forma di trombetta, lamelle fitte.
Commestibilità: ottima.
Habitat: boschi misti di conifere e latifoglie.
Periodo: estate e autunno.

Lingua di bue (Fistulina hepatica)

Un fungo particolare che sembra davvero una lingua carnosa. Cresce su tronchi vivi o morti di castagno e quercia.
Aspetto: carnosa, rossa, simile a una lingua, fuoriesce da tronchi.
Commestibilità: commestibile giovane.
Habitat: tronchi di castagno e quercia.
Periodo: estate e autunno.

Foto: N. Vėlavičienė, Wikimedia Commons (pubblico dominio)

Mazza di tamburo (Macrolepiota procera)

Facile da riconoscere per il grande cappello e il lungo gambo, frequente nelle radure e nei prati.
Aspetto: cappello grande, maculato, gambo lungo e sottile.
Commestibilità: buona (solo cappello).
Habitat: prati e radure.
Periodo: estate e autunno.

Morchelle o spugnole (Morchella spp.)

Fungo primaverile raro e pregiato, riconoscibile dal cappello a nido d’ape. In Lessinia è meno comune.
Aspetto: cappello alveolato a nido d’ape, colore bruno.
Commestibilità: ottima previa cottura.
Habitat: terreni sabbiosi, boschi radi.
Periodo: primavera.

Ovolo buono (Amanita caesarea)

Considerato tra i funghi migliori, di colore arancio vivo. In Lessinia si incontra raramente, più frequente in collina.
Aspetto: cappello arancione vivo, gambo e lamelle gialle.
Commestibilità: ottima.
Habitat: boschi caldi di quercia e castagno.
Periodo: estate e inizio autunno.

Foto di Yaqui, “Oronges (Amanites des Césars) posées dans l’herbe”, 2006, via Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA

Porcini (Boletus edulis e affini)

Il re dei funghi, molto ricercato e conosciuto. Cresce nei boschi di faggio, abete e castagno della Lessinia.
Aspetto: cappello bruno, gambo panciuto reticolato.
Commestibilità: ottima.
Habitat: boschi di faggio, abete e castagno.
Periodo: estate e autunno.

Russule (Russula spp.)

Genere molto vario, con cappelli di tanti colori. Alcune sono commestibili, altre di gusto sgradevole.
Aspetto: vari colori (rosso, verde, giallo), carne fragile.
Commestibilità: alcune commestibili, altre no.
Habitat: boschi misti.
Periodo: estate e autunno.

Sanguinello (Lactarius deliciosus)

Facile da riconoscere perché emette un latte arancione. In Lessinia cresce soprattutto nei boschi di conifere.
Aspetto: cappello arancio con cerchi concentrici, latte arancione.
Commestibilità: buona.
Habitat: boschi di conifere.
Periodo: estate e autunno.

Amanita muscaria ⚠️ Fungo Velenoso

Il più famoso fungo velenoso, dal caratteristico cappello rosso con puntini bianchi. Iconico ma tossico.
Aspetto: cappello rosso con puntini bianchi, gambo bianco con anello.
Commestibilità: velenosa.
Habitat: boschi di conifere e faggio.
Periodo: estate e autunno.

Amanita pantherina ⚠️ Fungo Velenoso

Molto simile all’amanita muscaria, ma di colore bruno. È un fungo tossico e pericoloso.
Aspetto: cappello bruno con verruche bianche, gambo con anello.
Commestibilità: velenosa.
Habitat: boschi di conifere e latifoglie.
Periodo: estate e autunno.

Foto: George Chernilevsky, Wikimedia Commons (pubblico dominio)

Tignosa verdognola (Amanita phalloides) ⚠️ Fungo Mortale ⚠️

Il fungo più pericoloso, responsabile della maggior parte delle intossicazioni mortali. Va conosciuto bene.
Aspetto: cappello verdastro, gambo bianco con volva alla base.
Commestibilità: mortale.
Habitat: boschi di latifoglie (querce, faggi).
Periodo: estate e autunno.